Tra Medioevo e Rinascimento - passeggiata Est-Ovest

In questo caso attraversiamo il centro storico di Firenze da est a ovest. Iniziamo la nostra passeggiata dalla Basilica di Santa Croce, meraviglia dell’architettura gotica fiorentina che ci saluta con la sua splendida facciata di marmo. Le pietre della piazza antistante la chiesa ci parlano di una storia secolare, di povere casupole di tintori e conciatori che hanno poi lasciato posto ad eleganti palazzi, i cui affacci sono tra i più ambiti della città. Queste pietre ci raccontano anche delle tante feste che nel passato avevano luogo qui e, in particolare, del Calcio Storico, che ancor oggi si gioca su questa piazza alla fine di giugno in occasione della festa del patrono della città, San Giovanni Battista (24 giugno). La Basilica francescana non può essere tralasciata anche in un breve giro di Firenze: è la summa storica e artistica di Firenze, qui si trovano gli ultimi affreschi di Giotto e dei suoi allievi, mirabili esempi della pittura controriformata fiorentina, e, soprattutto, i sepolcri cantati da Ugo Foscolo. Qui riposano i più grandi italiani, da Michelangelo a Machiavelli, da Galileo a Rossini per non parlare di coloro che dettero un grande contributo all’unificazione dell’Italia nell’Ottocento. Da non perdere!

Lasciata la chiesa proseguiamo la nostra passeggiata attraverso piccole e tortuose stradine, ricordo del passato romano della città, quando in questa zona si ergeva l’antiteatro. Nel mezzo a questi vicoli svetta un “castello” medievale, il Bargello, edificio che ha cambiato più volte destinazione nei secoli fino a diventare alla fine dell’Ottocento sede del Museo Nazionale, una raccolta interessantissima di scultura e non solo (Michelangelo, Donatello, Verrocchio solo per citare alcuni nomi) per visitare la quale non occorre stare in fila delle ore come capita per gli altri musei cittadini. Accanto al Bargello, si trova uno dei rari esempi di barocco fiorentino, la facciata dell’attuale Tribunale, antico oratorio di San Filippo Neri.

In qualsiasi itinerario di Firenze, non si può prescindere dal visitare o quantomeno attraversare Piazza della Signoria con il severo Palazzo Vecchio: l’interno del Palazzo è visitabile e molto interessante. Si possono ammirare il Salone dei Cinquecento realizzato e decorato da Vasari con l’apoteosi del duca Cosimo I de’ Medici, gli appartamenti ducali, la Sala dell’Udienza, la bellissima Sala delle Carte geografiche, l’ufficio del cancelliere della Repubblica Nicolò Machiavelli. Proseguendo la nostra passeggiata parallela al corso dell’Arno, incontriamo sulla nostra strada medievali case-torri miracolosamente conservatesi fino ad oggi e palazzi rinascimentali tra cui, per esempio, Palazzo Strozzi, uno dei primi esempi di palazzo a metà fortezza e a metà residenza signorile.

E giungiamo all’altra Basilica gotica fiorentina, la domenicana Santa Maria Novella, posizionata agli antipodi della francescana Santa Croce da dove abbiamo cominciato il tour. Anche questa chiesa si trova in una bellissima piazza, sulla quale si svolgevano antichi tornei e palii. La facciata è un capolavoro dell’architettura rinascimentale progettata da Leon Battista Alberti, in cui niente è lasciato al caso ma tutto è compreso in uno schema logico-matematico. Sulla facciata ci sono degli strumenti astronomici con i quali si misurava il tempo a dimostrazione del fatto che Scienza e Fede non erano poi così distanti come siamo portati a pensare. L’interno della chiesa è un tripudio di archi gotici e della linearità classica fiorentina. Le cappelle del transetto sono tutte decorate da affreschi meravigliosamente conservatisi, attraverso i quali è possibile fare la conoscenza diretta con la Firenze della fine del Quattrocento, come se stessimo guardando un documentario del tempo.