Tra Medioevo e Rinascimento - passeggiata Nord-Sud

Il centro storico di Firenze è un libro di storia dell’arte aperto. Passeggiando tra le sue strette stradine ombreggiate, sostiamo davanti alla Cattedrale di Firenze, Santa Maria del Fiore, con la sua mirabile cupola progettata da Filippo Brunelleschi. Vi racconto la storia della costruzione di questa mirabile chiesa per poi passare all’interno dove ammiriamo l’immenso spazio movimentato da alti pilastri e archi gotici, camminiamo su un pavimento ricamato nel marmo e a naso insù ammiriamo gli affreschi del Giudizio Universale che ornano la calotta interna della cupola. Di nuovo usciti all’aria aperta ci soffermiamo ad ammirare l’edificio ottagonale del Battistero, le sue porte bronzee, tra le quali la più famosa rimane la cosiddetta Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti. E cosa dire del Campanile di Giotto che ci guarda dall’alto dei suoi 84 metri?

Proseguiamo la nostra passeggiata fino a Piazza della Repubblica, circondata da Caffè storici, eleganti e…non propriamente economici… e immergiamoci nel centro medievale vero e proprio: camminiamo sulle pietre che anche Dante Alighieri calpestava quando dalla sua casa andava a messa nella chiesetta romanica di Santa Margherita, laddove vide per la prima volta la giovane Beatrice. E all’improvviso ci troviamo in un’immensa piazza, della cui presenza è difficile immaginarsi e davanti a noi si staglia l’alta Torre di Arnolfo e il Palazzo della Signoria, chiamato anche Palazzo Vecchio. Ci troviamo in un vero e proprio museo all’aria aperta, circondati da statue di ogni forgia, stile e materiale. Si trovano qui da secoli i capolavori di Giambologna, dell’Ammannati, di Donatello, di Michelangelo, di Cellini, etc. E tutti aspettano che voi li ammiriate!

Sediamoci sotto la Loggia dei Lanzi e vi racconto tutto ciò che dovete sapere su questa piazza e sui suoi immobili abitatori. Dietro a noi rumoreggia il Piazzale degli Uffizi, dove ogni giorno migliaia di persone aspettano pazienti il loro turno per poter entrare nella Galleria e ammirare capolavori unici dell’arte mondiale: Giotto, Beato Angelico, Masaccio, Filippo Lippi, Botticelli, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio e poi i fiamminghi, la scuola veneziana, i manieristi, i tedeschi, etc. Laggiù in fondo al Piazzale, scorre tranquillo l’Arno, il fiume di Firenze che tanta ricchezza ma anche tanti disastri ha portato alla città. Sulla destra si apre la vista su Ponte Vecchio, mirabile esempio di quella maestria antica che non era fatta di formule matematiche o concezioni scientifiche ma soltanto di esperienza e fatica. Paradiso delle donne dalla fine del Cinquecento, visto che sul ponte ci sono numerose botteghe di artigiani orafi che con le loro vetrine riempiono di desideri gli occhi dei passanti.