E inoltre...

In mia compagnia, potete visitare tutti i musei, le chiese e le mostre temporanee di Firenze e Provincia. Se posso darvi un consiglio, non perderei l’occasione di visitare i seguenti luoghi: E poi tanti e tanti ancora musei, cenacoli, chiese, giardini: contattatemi e penseremo ad un programma adatto ai vostri interessi, alle vostre esigenze e ai vostri desideri.


Galleria degli Uffizi

Galleria Palatina

Galleria dell'Accademia

Cappelle Medicee

Museo del Bargello

Museo di S.Marco

Palazzo Vecchio

Chiesa di S. Croce

S.Maria Novella

Colline Fiorentine

Galleria degli Uffizi

Galleria degli Uffizi: collezione forse unica al mondo per ciò che riguarda il Rinascimento fiorentino e non solo, ospitata nel Palazzo che fu delle Magistrature, edificato alla metà del Cinquecento per volere del granduca Cosimo dal geniale Giorgio Vasari. Qui potrete ammirare i capolavori universali di Giotto, dei pittori della scuola senese, di Masaccio, Beato Angelico, Filippo e Filippino Lippi, la più grande collezione di opere di Sandro Botticelli (La nascita di Venere e La Primavera su tutti), le opere di un giovane Leonardo da Vinci, e poi ancora Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, i fiamminghi, i tedeschi, i manieristi e tanti tanti altri ancora (prenotazione consigliata; chiuso il lunedì)

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Galleria dell'Accademia

Galleria dell’Accademia: migliaia e migliaia di turisti da tutto il mondo ogni anno si mettono diligentemente in fila per ammirare quella che Vasari stesso indicò come un capolavoro assoluto, superiore “a tutte le statue moderne et antiche, o greche o latine”: il David di Michelangelo. Ma l’Accademia non ospita soltanto il bellissimo giovane eroe biblico sul procinto di affrontare il gigante Golia; all’Accademia si possono ammirare altri capolavori di Michelangelo, quali i “Prigioni” e la “Pietà di Palestrina", bellissime tavole gotiche e rinascimentali espressione della qualità delle botteghe artistiche fiorentine, un interessantissimo Museo degli Strumenti musicali, dove tra l’altro sono conservati alcuni Stradivari appartenuti ai Medici. (prenotazione consigliata: chiuso il lunedì)

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Galleria Palatina e Palazzo Pitti

Galleria Palatina e complesso di Palazzo Pitti: passeggiando per le sale della Galleria Palatina, posta al piano nobile di Palazzo Pitti, si ha l’impressione di aver compiuto un bel salto nel passato, in quel periodo quando queste sale venivano ammirate soltanto dai granduchi e dai loro ospiti. Le opere d’arte sono ancora esposte secondo il gusto dei padroni di casa, a parte dei cambiamenti di poca entità, e opere di Raffaello sono affiancate a quelle di Andrea del Sarto, Tiziano di trova vicino a Rubens secondo un principio che non risponde a esigenze cronologiche o storiografiche ma solamente estetiche. All’interno di Palazzo Pitti sono ospitati anche la Galleria d’Arte Moderna, il Museo degli Argenti e inoltre è visitabile il Giardino di Boboli. (per gli orari di apertura consiglio di consultare il sito del Polo Museale fiorentino http://www.polomuseale.firenze.it/)

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Cappelle Medicee

Le cappelle medicee sono il luogo di sepoltura della maggior parte dei Medici. le Cappelle Medicee sono costituite dalla Sagrestia Nuova, capolavoro di scultura e architettura michelangiolesca, e la Cappella dei Principi

, tripudio di marmi e pietre semi-preziose, sfarzo degno della casa medicea e di tutto ciò che essa ha fatto per Firenze. (per gli orari di apertura consiglio di consultare il sito del Polo Museale fiorentino http://www.polomuseale.firenze.it/)

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Museo del Bargello

ospitato nel palazzo medievale risalente al XIII secolo e successivamente trasformato in prigione e sede del bargello, oggi il Museo è conosciuto soprattutto per la sua collezione di sculture rinascimentali: si trovano qui i capolavori di Michelangelo, come il “Bacco” e il “Tondo Pitti”, il “Bruto” e il “David-Apollo”, gli animali in bronzo del Giambologna, il “David” e il “San Giorgio” di Donatello, le ceramiche invetriate dei Della Robbia, le opere scultoree del Verrocchio. E poi ceramiche, collezioni di armature, oggetti di provenienza islamica…Può bastare per convincervi a visitarlo? (per gli orari di apertura consiglio di consultare il sito del Polo Museale fiorentino http://www.polomuseale.firenze.it/)

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Museo di San Marco

il monastero domenicano di San Marco fu ristrutturato da Michelozzo per volere di Cosimo il Vecchio de’ Medici alla metà del Quattrocento e per abbellire le celle dei frati fu incaricato un frate, Beato Angelico. Ogni cella del monastero è diversa da quella che la segue e che la precede: l’estrema eleganza ed insieme semplicità dell’Angelico rendono la visita a questo Museo un’esperienza unica; in questo Monastero visse anche fra Gerolamo Savonarola prima che venisse messa fine alla sua parentesi terrena con il rogo in piazza della Signoria. Ripercorriamo gli episodi più significativi della sua vita in uno dei periodi più complicati e controversi della storia di Firenze. (chiuso il lunedì e tutti i pomeriggi)

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Museo di Palazzo Vecchio

nel 1537 il diciottenne Cosimo del ramo dei Medici popolani (il ramo di Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico si era estinto con l’assassinio del Duca Alessandro) viene nominato Duca di Firenze e, nonostante la giovane età, fa subito intendere a tutti di che pasta è fatto. Decide di trasferire la sua residenza all’interno del Palazzo della Signoria che viene totalmente ristrutturato da Vasari e dai suoi valenti collaboratori. Le sale del Palazzo vengono decorate con un ciclo pittorico che ha come soggetto la gloria del Principe nella persona di Cosimo e le virtù di sua moglie, Eleonora da Toledo. Un percorso attraverso l’egocentrismo di un uomo che tra i primi capì la potenza della propaganda e l’uso dell’immagine. (chiuso il giovedì mattina)

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Basilica di Santa Croce

la Basilica francescana di Santa Croce è sicuramente uno di quei luoghi imperdibili che devono essere visitati durante il soggiorno fiorentino. La chiesa è cucita a doppio filo alla storia cittadina e alla storia italiana. Essa non è soltanto un monumento architettonico ed artistico di primissimo valore ma è anche il luogo della glorificazione del Genio italiano. Durante il Risorgimento poeti come Ugo Foscolo hanno cantato le gesta di italiani esempio di coraggio e patriottismo. Molti di queste “itale glorie” sono sepolti in Santa Croce accanto ad altri italiani che fecero grande l’Italia durante il Rinascimento. Tutti eternamente risposano sotto lo sguardo benevolo dei santi tracciati dalle sapienti mani di Giotto e dei suoi allievi nella prima metà del Trecento.

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Basilica di Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella è situata in una posizione diametralmente opposta dalla Basilica di Santa Croce. E non è un caso. La Basilica di Santa Maria Novella è un edificio gotico, nel quale si conservato alcuni dei più famosi capolavori del Rinascimento. Per questa chiesa lavorarono infatti Leon Battista Alberti (facciata), Filippo Brunelleschi (Crocifisso), Masaccio (La Trinità), Filippino Lippi (affreschi della Cappella Strozzi), Domenico del Ghirlandaio (affreschi della Cappella Tornabuoni) e ancora Giotto (Croce dipinta), Paolo Uccello (affreschi nel chiostro) e tanti altri ancora. La sola lista di questi maestri è sufficiente per invogliarvi a visitarla?...

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Chianti e Colline Fiorentine

Firenze è attorniata da una magnifico territorio. Insieme possiamo andare alla scoperta di questa terra, che ha dato i natali ai grandi geni ma anche a gente semplice che ancora oggi coltiva le tradizioni di un tempo. Il Mugello a nord di Firenze, la Valle dell’Arno, il Chianti a sud: ognuna di queste zone offre paesaggi unici costellati da medievali pievi, castelli e borghi e anche…i sapori della tradizione toscana: vino, olio di oliva, la mitica “fiorentina”, pecorino, salumi, fagioli, carciofi, cipolle, zafferano etc. Luoghi dell’anima e del…corpo!

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